PERCHE' LA PROPOSTA D'ACQUISTO DEV'ESSERE IRREVOCABILE?

PERCHE' LA PROPOSTA D'ACQUISTO DEV'ESSERE IRREVOCABILE?

Articolo pubblicato il 13/06/2020 da Giuseppe Di Massa

Il passo più importante di una compravendita immobiliare è proprio la proposta d'acquisto. Essa è infatti il futuro contratto, in quanto se fosse accettata dal proprietario diventerebbe un contratto preliminare e quindi la base per l'intero iter che porterà al rogito.

Ma perchè dev'essere irrevocabile? 

Intanto chiariamo che l'irrevocabilità della proposta, ovvero l'impossibilità da parte del proponente di revocare (annullare) la proposta dopo averla firmata, ha una precisa durata di tempo, trascorso il quale la proposta diventa revocabile o addirittura in molti casi perde automaticamente efficacia.

Una proposta d'acquisto contiene moltissime variabili, non solo il prezzo d'acquisto. In una proposta verranno indicate le tempistiche, l'entità della caparra, le condizioni di consegna dell'immobile, vengono riportati diritti e doveri delle parti, richiamate le leggi che regolamentano quel tipo di compravendita e tutte le clausole specifiche inserite per esigenze particolari, ad esempio per il mutuo o per altre necessità.

Proprio la complessità della proposta rende la comprensione della proposta stessa non immediata (in questo aiuta molto comprare e vendere tramite agenzia) e quindi il proprietario ha bisogno di tempo per farsi un'idea precisa e prendere una decisione. Ecco, il tempo è proprio ciò che l'irrevocabilità concede al proprietario, un lasso di tempo durante il quale la proposta è "congelata" e il proprietario può valutarla con calma. Di solito l'irrevocabilità non dura più di 15 gg, ma in ogni caso è indicata con precisione nella proposta stessa.

Ma cosa accade se il proponente revoca la proposta nel periodo di irrevocabilità?

Normalmente al momento della firma della proposta d'acquisto viene anche richiesto il deposito di un assegno intestato al proprietario (anche in questo un'agenzia è utilissima), tale deposito, spesso di poche migliaia di euro, serve a garantire il rispetto dell'irrevocabilità, qualora il proponente si ritirasse quando non può ancora farlo quell'assegno sarebbe incassato dal proprietario. Va detto che il deposito resta a garanzia fino al versamento della vera e propria caparra, ma questo sarà oggetto di un prossimo post.

Ovviamente se non si arrivasse ad una accettazione o se scadessero i termini temporali di irrevocabilità, l'assegno in deposito verrebbe restituito al proponente. In questo l'agenzia è l'unica garanzia, infatti è intuitivamente più sicuro lasciare il proprio assegno in agenzia che direttamente dalle mani del proprietario.



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