MERCATO IMMOBILIARE ED I "MITI COVID"

MERCATO IMMOBILIARE ED I "MITI COVID"

Articolo pubblicato il 25/01/2021 da Giuseppe Di Massa

Sembrerà strano, ma non è vero che è aumentata la richiesta di case col terrazzo o con giardino. Neppure di case "con ampi spazi in cui ricavare la zona per lavorare da casa", non è successo anche se è di moda parlarne ed ipotizzarlo

Chi cercava il trilocale ha continuato a cercarlo e chi cercava la villa ha continuato a farlo.

La ragione è che sono immobili con prezzi completamente diversi. Chi cercava 100 mq in una zona semi centrale prima, non può permettersi lo stesso immobile col terrazzo adesso.

E non è una risposta dire che basterebbe cambiare zona accontentandosi un po', perchè nessuno cambia sostanzialmente la qualità dei quartieri in cui vivrebbe per stare in terrazzo con il tablet durante un eventuale lockdown, purchè ovviamente primaverile o estivo.

Tanto meno rinuncerebbe ad una camera, chi aveva bisogno di 2 camere prima della epidemia ne ha bisogno anche adesso. 

E nessuno andrebbe a vivere a 30 km dalla città per un prato davanti casa in caso non si possa andare al parco.

Le case con ampi spazi esterni sono da sempre al centro dei sogni degli acquirenti, durano poco in vendita da sempre e costano tanto.

Allora perchè questa idea si è diffusa diventando spesso oggetto di analisi del mercato? 

Perchè a prima vista è logica, perchè potrebbe essere verosimile, perchè effettivamente ci si pensa, si guardano gli annunci, si chiama l'agenzia ma poi si lascia perdere. 

Parlarne invece non costa nulla.

Parlarne in una analisi di mercato, poi, è addirittura positivo, chi non ama sognare un po'?

Tutto qui? 

Si.

Infatti nel 2020 ad aver registrato un aumento dei prezzi, che deriva sempre da un aumento delle richeiste, sono i tagli medio piccoli, classici, in zone centrali.



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