1986: LA CIRCOLARE "SEGRETA" CHE CI FA RISPARMIARE MOLTISSIMO

1986: LA CIRCOLARE "SEGRETA" CHE CI FA RISPARMIARE MOLTISSIMO

Articolo pubblicato il 14/01/2026 da Giuseppe Di Massa

Il 18 Luglio 1986 sulla Gazzetta Ufficiale compare una circolare emessa da Franco Nicolazzi, allora Ministro dei Lavori Pubblici.

Questa circolare doveva rispondere ad un quesito riguardante le opere interne non dichiarate al Comune.

Infatti nell'estate del 1985 era entrata in vigore la legge 47/85 il cui articolo 26 (che gergalmente sostituiva l'intera legge nelle conversazioni tra addetti ai lavori) regolamentava da quel momento le comunicazioni con il Comune in caso di opere interne, le tempistiche e le sanzioni.

Il quesito riguardava tutto ciò che era accaduto prima, come andava trattato? Come un abuso edilizio o, in assenza della legge 47/85, come opere legittime?

La "circolare Nicolazzi" chiarì il tutto in modo sorprendentemente semplice, ovvero stabilì che le opere precedenti all'entrata in vigore della Legge dovevano essere considerate legittime, purchè si potesse dimostrare che erano effettivamente precedenti.

Questa circolare è tutt'ora valida.

Chiunque si trovi di fronte ad un vecchio abuso edilizio che avrebbe potuto essere dichiarato dall'art 26 (bagni, tramezzi ecc), ovvero i più diffusi, se può dimostrare con un vecchio atto o altri mezzi idonei che l'abuso è effettivamente precedente all'entrata in vigore della Legge 47/85, può considerarlo legittimo!

Non dovrà fare sanatorie, non dovrà adeguare la planimetria comunale ma solo il catasto se necessario.

Più passa il tempo più è difficile trovare abusi di quel tipo precedenti all'estate 1985, ma ne esistono ancora molti.

Se rientrano tra quelli che furono regolamentati poi dall'art 26, la tua casa è già in regola.

Se devi vendere casa, quindi, affidati a chi farà tutti i controlli prima, potresti risparmiare molti soldi e vendere nella massima sicurezza.



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