LA TRUFFA DELLA CAPARRA!

LA TRUFFA DELLA CAPARRA!

Articolo pubblicato il 27/06/2022 da Giuseppe Di Massa

La cosa pericolosa di questo comportamento è che praticamente non è una truffa, è un comportamento borderline che sfrutta un errore che potresti commettere anche tu.

In cosa consiste:

alcuni soggetti contattano persone che vendono un immobile privatamente, sono persone dotate di capacità e conoscenze tecniche, pertanto sanno riconoscere facilmente potenziali difformità urbanistiche.

Fanno successivamente le dovute verifiche e qualora trovino effettivamente la difformità sottopongono al proprietario una proposta d'acquisto scritta da loro assieme ad un congruo assegno di caparra confirmatoria.

Non facendo mutuo fissano l'atto con tempistiche piuttosto ravvicinate ed esortano il proprietario ad incassare l'assegno.

Poco prima del rogito, però, il proprietario riceve una raccomandata dagli acquirenti in cui richiedono la restituzione del doppio della caparra in quanto l'immobile, contrariamente a quanto dichiarato nella proposta accettata, non è conforme alle normative edilizie, rescindendo il contratto per inadempimento del venditore.

Inoltre la proposta accettata, divenuta preliminare di vendita, è stata predisposta da loro in modo marcatamente sbilanciato a loro favore, in quanto non si tratta di un modulo di una agenzia depositato in camera di commercio e non si applicano le normative a tutela del consumatore.

Diversi proprietari, anzichè tentare una difesa, propongono un accordo e restituiscono la caparra con una maggiorazione, ritenendosi anche fortunati...

Ovviamente questo genere di operazione non può essere fatta verso soggetti che si sono affidati ad agenzie immobiliari in quanto i controlli vengono fatti dall'agenzia stessa ed inoltre l'agenziaè assicurata

Come comportarsi se dovesse accadere?

Non farsi intimorire immediatamente, molte difformità sono sanabili in tempi brevi e sarà quindi sufficiente rinviare il rogito e fare la pratica tecnica.

Purtroppo una parte delle difformità richiede tempi lunghi (altre un mese) o addirittura non sono sanabili con una pratica tecnica, anche se sapendolo prima sarebbe stato sufficiente abbattere o ripristinare una parete.

In questi casi l'imbroglio è andato in porto ed avrete perso i vostri soldi.

 



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